






Quel sabato io (Daniele) e Marco eravamo liberi. Siccome siamo amanti dei ritratti e dato che Marco, per nostra gioia, è anche un ottimo cuoco (vestito compreso), l'idea di immortalare un grande chef un po' folle è stata immediata! Recuperati un pollo e delle carote al mercato ci siamo recati in studio; in poco tempo abbiamo scattato la sessione che potete vedere in parte qui in alto.
Spesso, quando non si è organizzati, il modo più semplice di ottenere buoni risultati è "sfruttare" amici e conoscenti immortalandoli in un'attività che amano cercando di minimizzare gli elementi in scena. In questo modo si ottengono molteplici benefici: è più facile per il modello immaginarsi pose ed espressioni; è più rilassante e divertente perchè il modello si sente a suo agio facendo qualcosa che conosce bene; è più redditizio perchè è un tipo di sessione molto veloce da imbastire.
Illuminazione
L'illuminazione del ritratto è classica: bank frontale alto come luce chiave, due luci highlight posteriori e laterali, luce di separazione e gradiente posteriore.
Postproduzione
Per questa sessione il ritocco è consistito principalmente nell'evidenziare il contrasto per ottenere un aspetto quasi fumettistico, evidenziato ulteriormente con l'aggiunta di alcuni elementi come il flaring sui coltelli.
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