



Guardando queste immagini vi chiederete: "grazie tante, a valorizzare quel fisico lì sono capace anche io!". In effetti non avete tutti i torti, ci siamo soffermati più volte anche noi a contare le file di addominali che questo ragazzo sfoggia generando l'invidia dei più, ma non è la sede per indugiare sulle ingiustizie della vita. Quello che invece è interessante evidenziare è il tipo di illuminazione che abbiamo scelto nel tentativo di valorizzare i fasci muscolari e la lucentezza della pelle. Due bank frontali per l'illuminazione globale e due luci dure alle spalle del soggetto, sono una soluzione piuttosto classica per questo tipo di immagini. Tuttavia, variando le intensità, l'orientamento e la durezza delle fonti luminose si possono ottenere risultati molto differenti. Illuminiare solo frontalmente significherebbe eliminare quei sottili riflessi che si formano sulle estremità di ogni massa (che essa sia un braccio intero o un piccolo muscolo della mano) e di certo stravolegerebbe l'illumiazione generale del soggetto. Il fatto poi di lavorare con un modello dalla pelle scura permette di dare più potenza alle luci posteriori dure, senza rischiare di "bruciare" nelle zone in cui si genereano i rflessi; questa soluzione dona un'immediata sensazione di luminosità globale anche se i flash frontali (che creano effettivamente l'illuminazione generale) rimangono invariati. Inoltre si crea maggior contrasto tra le masse rendendo più leggibile ogni singolo muscolo.
Le immagini in abiti business invece, sono state realizzate con un'illumazione più piatta e morbida. Due bank frontali e due ombrelli per il illuminare il fondo bianco. Successivamente in post produzione è stato aggiundo lo sfondo al posto del fondo bianco. In questo caso è consigliato evitare illuminazioni dure, sapendo che l'immagina dovrà essere contestualizzata all'interno di un ambiente interno è preferibile illuminare tutto a luce soffusa, stando ben attenti che la direzione della fonte d'illuminazione principale sia coerente con l'immagine che verrà usata per lo sfondo. La muscolatura, quando il modello indossa un abito business, certamente non è valorizzabile, ma di certo lo è la pelle del viso. La luce che trasmette un volto è di solito il primo riferimento che cerca l'occhio umano per interpretare l'immagine generale ed è in quel punto che si concentrano normalmente i principali errori di illuminazione. Fronte naso e zigomi devono essere illumanti correttamente rispetto all'ambiente, in modo da donare al volto luce e profondità senza che stoni con l'ambiente.
Esempi.
Qui di seguito mostriamo invece tre differenti risultati di postproduzione.

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